DUAL-COMPACT Observatory Station installata al Planetario di Morelia, in Messico
Il Team di Installazione di PrimaLuceLab ha completato con successo l’installazione di una DUAL-COMPACT Observatory Station presso il Planetario di Morelia, in Messico e in soli 3 giorni! Il nuovo osservatorio astronomico diventerà una delle attrazioni più entusiasmanti del planetario. Abbiamo realizzato questa installazione per conto di Tierra Luna Engineering, con l’inestimabile collaborazione del suo Presidente ed ex astronauta della NASA, Jose M. Hernandez. Insieme, stiamo portando strumenti astronomici avanzati a Morelia, per ispirare studenti, famiglie e visitatori di tutte le età a esplorare l’universo.
Vuoi vedere come si installa un osservatorio completo? In questo video mostriamo l’installazione della DUAL-COMPACT Observatory Station passo dopo passo, dall’arrivo delle due metà della cupola fino alla sessione di formazione finale con il personale del planetario. Ecco cosa abbiamo fatto durante l’installazione.
Come abbiamo installato la DUAL-COMPACT Observatory Station al Planetario di Morelia
Il team del Planetario di Morelia ha preparato la base in cemento seguendo i disegni che abbiamo fornito. Questo è un passaggio fondamentale, perché una base correttamente dimensionata garantisce una fondazione solida e stabile per l’intero osservatorio. Come primo passo dell’installazione, abbiamo posizionato sulla base le due metà della cupola OUTPOST 3M.

Abbiamo poi unito le due metà. La cupola OUTPOST 3M è già completa e pronta all’uso, perché la pre-installiamo e la testiamo nella nostra fabbrica in Italia prima della spedizione. Questo rende l’installazione più rapida e affidabile.

Successivamente abbiamo installato il pannello di controllo della cupola OUTPOST 3M, che permette all’operatore di aprire e chiudere la cupola e di gestirne i movimenti motorizzati, anche con controllo remoto tramite il nostro software PLAY o tramite ASCOM.

Poi abbiamo fissato la cupola alla base in cemento, in modo che l’osservatorio sia sicuro e stabile, pronto ad affrontare il vento e le diverse condizioni meteorologiche.

Abbiamo installato la porta di accesso e il vano tecnico. Questo vano può ospitare un rack da 19″, ideale se servono elettronica esterna e apparecchiature di rete per il controllo remoto dell’osservatorio.

L’installazione del telescopio all’interno della cupola è iniziata con la colonna. L’abbiamo fissata al centro della base e messa in bolla con precisione. Questo è fondamentale, perché la DUAL-COMPACT Observatory Station utilizza una montatura altazimutale.

Sulla colonna abbiamo installato la testa della montatura in modalità altazimutale, con due telescopi che lavorano in parallelo:
- un rifrattore APO SkyWatcher da 4″, per riprese a largo campo di galassie, nebulose e ammassi stellari
- uno Schmidt-Cassegrain Celestron da 9.25″, per riprese ad alta risoluzione della Luna e dei pianeti
In questo modo, un solo osservatorio offre due diversi sistemi di ripresa, ed entrambi puntano lo stesso target nello stesso momento.

Abbiamo installato una camera planetaria sul telescopio Schmidt-Cassegrain, una camera raffreddata sul rifrattore APO e una camera di guida sul telescopio di guida.

Abbiamo poi collegato tutti i cavi USB e di alimentazione al computer EAGLE, che permette il controllo remoto dell’intero osservatorio. Infatti EAGLE funge anche da hub centrale per tutti i dispositivi sui telescopi e garantisce una migliore gestione dei cavi.

Dopo il cablaggio, abbiamo eseguito test di movimento e di controllo remoto su tutti gli strumenti. Tutto è controllato dal nostro software PLAY: montatura, telescopi, focheggiatori, camere, generatori di flat field, motori di chiusura telescopio e cupola.

L’ultima parte dell’installazione è dedicata alla formazione. Abbiamo iniziato con una sessione presso l’osservatorio insieme al personale del planetario, spiegando come funziona l’osservatorio e come si utilizza ogni strumento.

La formazione è continuata nella sala di controllo. Qui abbiamo spiegato il software PLAY, che controlla l’osservatorio da remoto e semplifica l’acquisizione delle immagini astrofotografiche.

Infine, abbiamo eseguito un backup di sicurezza dell’SSD di EAGLE, che contiene tutte le impostazioni dell’osservatorio. Se dovesse succedere qualcosa di inaspettato, tutto può essere ripristinato alle condizioni di default.

Questa nuova DUAL-COMPACT Observatory Station è ora pronta a arricchire l’offerta didattica del Planetario di Morelia e a ispirare curiosità e passione per lo spazio nei visitatori di tutte le età. E, naturalmente, abbiamo colto l’occasione per una foto celebrativa con il team del planetario e con Jose M. Hernandez, ex astronauta della NASA e Presidente di Tierra Luna Engineering!
