ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo

Abbiamo installato una nuova ASTRO-RES Observatory Station in Portogallo, presso l’Atlar Innovation Space Center. La Observatory Station utilizza un tubo ottico Celestron RASA14 su una montatura 10Micron AZ2500 DDS impostata in modalità equatoriale con una speciale colonna EQ, e una camera raffreddata SBIG Aluma AC4040. Il tutto è protetto dalla nostra cupola OUTPOST 3M e controllato in remoto grazie al computer EAGLE6 XTM, con il motore di messa a fuoco SESTO SENSO 3 SC, il generatore di flat field GIOTTO430 e il motore di chiusura ALTO-3. La Observatory Station funziona sia per la ricerca astronomica che per la Space Situational Awareness (SSA). Per questo motivo abbiamo scelto un sistema ottico veloce e a grande campo, una montatura molto precisa e una camera raffreddata di grande formato.

 

Ogni installazione inizia molto prima del nostro arrivo sul posto. Forniamo al cliente il progetto, la posizione e le dimensioni della base in cemento per la cupola e per la montatura. Qui potete vedere il risultato: la base è pronta, i tubi corrugati per i cavi di alimentazione e di rete sono già predisposti.

ASTRO-RES Observatory Station installed at Atlar Innovation Space Center, Portugal
 

La cupola OUTPOST 3M arriva in due metà. Questo è uno dei grandi vantaggi della nostra cupola: può viaggiare con un normale camion e può essere sollevata sul posto con una piccola gru. Qui il nostro team sta posizionando le due metà sulla base in cemento, una dopo l’altra.

ASTRO-RES Observatory Station installed at Atlar Innovation Space Center, Portugal
 

Una volta unite le due metà, la cupola è praticamente pronta. Tutte le parti meccaniche, il sistema di rotazione, gli sportelli e i motori sono già pre-assemblati e collaudati in PrimaLuceLab. Quindi la assembliamo sul posto, questo è ciò che rende l’installazione così veloce.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

La centralina elettronica gestisce i motori degli shutters, i sensori e le funzioni di emergenza della cupola, con controlli manuali disponibili sul pannello frontale. Da qui la cupola dialoga con il computer di controllo EAGLE, così gli shutters possono aprirsi e chiudersi automaticamente durante una sessione in remoto, e chiudersi da soli se qualcosa va storto.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

La cupola viene poi ancorata alla base in cemento. Questo sito si trova su una collina e può essere ventoso, quindi il fissaggio è una parte importante del lavoro. Una volta ancorata, la cupola diventa un’unica struttura solida con la base.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

La porta di servizio permette di accedere all’interno della cupola per la manutenzione e per le operazioni manuali. Anche se l’osservatorio è progettato per lavorare da remoto, serve sempre un modo comodo per entrare e lavorare sulla strumentazione.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

Sul fianco della cupola installiamo il vano che può ospitare un rack, così l’eventuale equipaggiamento elettrico e di rete aggiuntivo che si desidera installare resta separato dalla stanza di osservazione. Questo mantiene l’interno della cupola pulito e libero.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

Poi sigilliamo tutto, esternamente e internamente. Un osservatorio remoto viene lasciato solo per mesi e deve rimanere asciutto, quindi ogni giunzione e ogni passaggio viene sigillato con silicone. Questo è importante per la durata dello strumento.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

Ora ci spostiamo sul telescopio. La speciale colonna EQ viene installata sulla base in cemento e messa in bolla con alta precisione. La colonna imposta l’angolo di latitudine per la AZ2500 DDS in modalità equatoriale, quindi questo passaggio definisce la qualità dell’inseguimento che il cliente avrà per anni. Ci prendiamo tutto il tempo necessario.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

La testa della montatura 10Micron AZ2500 DDS viene sollevata e collegata sopra la colonna. È una montatura pesante e molto rigida, progettata per portare strumenti professionali e per puntarli in modo veloce e preciso.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

Il Celestron RASA 14 viene installato sulla montatura e bilanciato con i contrappesi. Bilanciare un astrografo veloce come questo, con tutti gli accessori che verranno aggiunti, richiede pazienza, perché ogni elemento che installiamo da questo punto in poi cambia l’equilibrio.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

La SBIG Aluma AC4040 viene collegata al piano focale del RASA. La camera viene orientata e posizionata alla corretta distanza di backfocus tramite un adattatore appositamente progettato, così tutto il campo di ripresa risulta nitido dal centro fino ai bordi.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

Sulla parte anteriore del telescopio installiamo il paraluce con il generatore di flat field GIOTTO430, e il motore di chiusura ALTO-3. Con questa combinazione, l’osservatorio può acquisire da solo i propri flat da remoto, e chiudere automaticamente il telescopio al termine della sessione. Due operazioni che normalmente richiedono una persona sul posto.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

L’EAGLE6 XTM viene installato direttamente sul telescopio. Questo è il cervello dell’osservatorio: controlla ogni dispositivo, distribuisce e monitora l’alimentazione a 12V, fornisce sensori avanzati e permette all’utente di collegarsi da qualsiasi parte del mondo. Averlo a bordo significa una migliore gestione dei cavi.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

Il SESTO SENSO 3 SC viene installato sul focheggiatore del RASA 14. Il fuoco cambia durante la notte con la temperatura, e su un sistema f/2.2 la tolleranza è molto piccola, quindi un motore di messa a fuoco preciso non è un accessorio, ma un requisito.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

Poi cabliamo tutto: cavi USB, cavi di rete e cavi di alimentazione a 12V. Tutti i cavi vengono instradati e fissati in modo che seguano i movimenti della montatura senza alcun rischio di tensione o di aggancio. Un osservatorio da remoto non ha nessuno che possa ricollegare un cavo scollegato, quindi questo passaggio viene svolto con molta cura.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

Con tutto installato, iniziamo la calibrazione. Testiamo l’apertura e la chiusura della cupola e del tappo motorizzato, ed effettuiamo la messa a punto fine dei movimenti della montatura. Ripetiamo l’intera sequenza più volte, esattamente come farà l’osservatorio ogni notte da solo.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

Ecco il risultato. L’intero strumento è protetto dalla cupola OUTPOST 3M e l’osservatorio è pronto per lavorare, anche da remoto. Dall’esterno si vede solo una compatta cupola bianca su una collina. All’interno c’è una stazione di ricerca professionale.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

E la tradizionale foto di fine lavoro, con il team di Atlar Innovation, il nostro team di installazione e la nuova ASTRO-RES Observatory Station. Grazie a tutti per queste giornate di duro lavoro sotto il sole portoghese.

ASTRO-RES Observatory Station installata al Atlar Innovation Space Center, Portogallo
 

Questa installazione conferma qualcosa che amiamo ripetere: un osservatorio professionale non deve essere per forza un grande edificio. La ASTRO-RES Observatory Station è compatta, può essere trasportata e installata quasi ovunque, e offre prestazioni di livello professionale. Abbiamo già installato le nostre Observatory Station in tutto il mondo. Ogni progetto è diverso, perché ogni cliente ha obiettivi diversi, un cielo diverso e una logistica diversa. Per questo partiamo dall’obiettivo scientifico, poi progettiamo la Observatory Station attorno ad esso, e infine la installiamo sul posto con il nostro team. Avete un progetto per un nuovo osservatorio, per la ricerca, per la didattica o per applicazioni spaziali? Contattateci e parliamone.